giovedì 5 aprile 2012

Indovina indovinello

Partiamo da due punti fermi: posizione geograficamente strategica e ricchezza di minerali e petrolio. Già questo sarebbe la base per capire senza troppe spiegazioni, senza nemmeno bisogno di questo post che il territorio in questione è territorio di sicure lotte di conquista. E così è, il Mali si trova infatti tra l’incudine e il martello. In alto, a nord, stanno i Tuareg, che vivono lì da sempre e rivendicano la loro indipendenza (cioè rivendicano la loro voglia di gestirsi da solo minerali e petrolio) in basso sta il Governo di Unità Nazionale che da una decina di giorni è stato fatto saltare per aria da un golpe militare ben studiato.
Tutti dicono che l’ormai ex Presidente era da tempo malvisto nel suo territorio ed era, dunque, logico, sarebbe successo qualcosa; il portavoce dei golpisti ha invece dichiarato che il loro primo intento è quello di bloccare la violenza tuareg e riportare il nord alla democrazia; i Tuareg, dal canto loro, hanno fatto sapere che le loro attività militari al nord possono ritenersi concluse e, dunque, ora si muoveranno verso il sud. Ieri il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha emanato una dichiarazione in cui viene richiesto lo stop delle ostilità e il ritorno alle regole costituzionali (tradotto sarebbe circa “tornate a essere quello che eravate prima di sto casino e non rompete più le palle”). L’ONU richiede ciò anche perchè a conoscenza della presenza di forze armate integraliste nell’area nord del paese che potrebbero approfittare della situazione per ampliare a dismisura le violenze.
A prima vista sembrerebbe un problema legato al solo paese in cui il golpe è scoppiato, problema non piccolo e non poco violento ma da risolversi dentro i confini nazionali. Anche io inizialmente la pensavo così poi le parole del capo dei golpisti hanno spiegato tutto a tutti: “Se le Grandi Potenze sono state capaci di attraversare gli oceani per combattere le strutture fondamentaliste in Afghanistan, che cosa impedisce loro di venire anche da noi?".
È chiaro anche a voi? Chi è la prima Grande Potenza andata sino in Afghanistan? Sempre loro: Stati Uniti d’America.
Chi è la persona che non ha voluto basi militari americane sul suo territorio? L’ex presidente del Mali ora deposto tramite un golpe.
E ora la parola a voi, tutti insieme e a gran voce rispondete a questa domanda? Chi ha, dunque organizzato questo colpo di stato?
octavio

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