mercoledì 18 aprile 2012

Morti in meno di 24 ore

Non c’era bisogno di internet, di tante parole e nemmeno di questo post per aprire gli occhi e l’intelligenza e capire che a Fukushima la situazione è ancora intollerabile, nera, disastrosa, allucinante. che la vita là sia ormai impossibile lo si era capito da subito,che i cittadini sfollati ora vogliano lasciare tutto per ricominciare una nuova vita altrove è notizia di poco tempo fa (per ulteriori info qui).
Il team di esperti della Tepco che tiene monitorata la centrale di Fukushima ha ripetuto un test per capire quanto ancora sia radioattiva l’area e se ora, a poco più di un anno dal disastro, sia possibile iniziare a rimettere in sicurezza e a norma la zona. Risultato: meglio morire; le radiazioni rilevate sono di 10 volte superiori al livello base.
Detto così, però, non tutti possono rendersi conto di che cosa significhi e allora ve lo spiego meglio, superiore di 10 volte equivale a dire che la strumentazione tecnica (cioè macchine) che fossero inserite dentro i reattori per iniziare i lavori di messa in sicurezza riuscirebbero a resistere e ad essere funzionanti per massimo 14 ore. Facciamo ora una rapida equivalenza, se una macchina dura poco più di mezza giornata un uomo quanto durerebbe? Forse 10/15 minuti.
Attualmente, dunque, i possibili lavoratori di Fukushima sarebbero contrattati a morte certa nel giro di qualche ora, per i più resistenti e fortunati. Quanto ci vorrà perchè la situazioni si sblocchi e si modifichi il potenziale radioattivo? Beh, conoscendo i tempi di smaltimento ordinario direi che per quelli di smaltimento straordinario non ci è dato sapere quando saranno e se mai saranno.
A causa di uno tsunami, che è incontrollabile per natura, è stata distrutta una centrale nucleare costruita dall’uomo, che è così intelligente che l’ha costruita vicino alle coste per avere i finanziamenti dalle assicurazioni e per essere giustificato davanti alla legge. Ben fatto.
octavio

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