mercoledì 13 giugno 2012

Buone notizie


Una buona notizia? Beh sicuramente ogni tanto ci vuole, non si può vivere solo del male della gente. Una buona notizia? Io sono sempre scettico, non canto vittoria fino a che non vedo risultati concreti e, quindi, prima di credere che sia davvero buona bisogna capire se funzionerà. Una buona notizia? Beh adesso ve la devo dire se no mi prendere per pazzo e, sopratutto non capite di che cosa sto parlando.
Nuova Delhi, prima città nel mondo indiano a farlo, ha deciso di istituire una banca del cibo per i bisognosi e abbienti. Non perdo tempo a dirvi che l’indigenza, la soglia di povertà, l’estrema povertà, sono normalità in India; se site curiosi informatevi tramite siti internet dedicati.
La decisione è dunque buona; chiunque (in particolar modo dopo banchetti e cerimonie) abbia cibo in avanzo che butterebbe via può contattare i volontari che lavoreranno per la banca in questione così da far ritirare le derrate in eccesso e permettere agli stessi di redistribuirle tra chi ne necessiti.
Perchè allora io non sono così convinto che sia una buona notizia? Di per sè, è vero, il metodo di lavoro studiato e l’idea di fondo non fanno una grinza e sono ammirevoli. C’è però da domandarsi: quanto interesserà alla gente con cibo di aiutare la gente senza cibo? Quanto questi volontari saranno così integerrimi da distribuire il cibo ai soli veramente bisognosi? Quanto la mafie e le mafie cercheranno di speculare e speculeranno su questa nuova banca del cibo? Quanti e quali interessi per il Governo che ha emanato l’idea si svilupperanno con l’avvio di questa iniziativa?
Staremo a vedere.
octavio

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