giovedì 12 novembre 2009

I segreti più scottanti


Al mercato nero statunitense un rene vale circa 160000 (centosesantamila) dollari. Il Signor Levy Izhak Rosenbaum, incastrato dal FBI, ha confessato di comprarli a 10000 dollari. Israele è da dove provenivano questi reni. Da tempo si sapeva che lo stato ebraico sfruttava volontariamente questo traffico illecito, tanto che la Francia ha da tempo cessato la collaborazione di organi con lo stesso. Durante una conferenza nel 2003 è stato dimostrato che Israele è l’unico paese occidentale con una professione medica che non condanni il traffico illegale di organi: il paese non prende provvedimenti legali contro i medici che partecipano a questo business illegale. Dal 1992 Ehud Olmert, a quel tempo ministro della sanità, ha incominciato una campagna di sensibilizzazione per la donazione degli organi definita, da stampa e televisioni, un successo. Dal 1992 un’altra tremende campagna è iniziata: da Gaza e dalla Cisgiordania sono iniziati a sparire (e tutt’ora spariscono) giovani, arrestati dall’esercito israeliano, e riportati sul territorio morti e con cicatrici post-operatorie simili a quelle lasciate da un intervento per espianto di organi. Secondo le testimonianze della popolazione palestinese così avviene: i soldati arrivano prelevano con la forza (spesso forza armata) un giovane e lo portano a Tel Aviv, al centro per le autopsie di Abu Kabir, da qui torna al suo paese morto e avvolto in un tessuto verde ospedaliero. È facile capire che cosa gli hanno fatto dato che tutti i ragazzi che tornano in un telo verde ospedaliero hanno uno squarcio che va dall’addome al mento.
momò

Nessun commento:

Posta un commento