mercoledì 18 novembre 2009

Schiavismo


Dell’ultima volta che sono stato a Mosca ricordo le grandi zone di miseria, immensi palazzi rattoppati, povertà e fame vicino a grandi Hotel, lusso e pubblicità di auto a prezzi sconcertanti. La notizia di qualche giorno fa di un poliziotto licenziato dell’ “amico” Putin dopo la sua critica allo stato di corruzione delle forze dell’ordine russe mi ha riportato alla mente il mio viaggio in Russia. Perché è così che viviamo nella normalità quotidiana. Il disastro del vertice FAO a Roma dove i paesi ricchi si danno alla macchia e un dittatore sanguinario passa per difensore dei popoli oppressi non lascia molte speranze per il domani. Io sono lo storico del “Timone” e dovrei dirvi quando tutto questo è cominciato. Impero Romano? Greci? Egizi? Primati? Sembra una storia vecchia come il mondo i grandi imperi, più o meno dichiarati, si poggiano sullo sfruttamento dei vinti, degli schiavi, dei deboli. La nota positiva è che tutti questi grandi centri di potere sono crollati, implosi o sconfitti. Le famose invasioni barbariche sono avvenute perché questi popoli avevano fame.
IoLiOdioINazistiDellIllinois

1 commento:

  1. Venite amici,
    che non è mai tardi per scoprire un nuovo mondo.
    Io vi propongo di andare al di là dell'orizzonte. E se anche non abbiamo l'energia che in tempi lontanti mosse la terra e il cielo, siamo ancora gi stessi; unica, eguale tempra di eroici cuori. Indeboliti forse dal fato, ma con la stessa voglia di combattere, di cercare, di trovare e di non cedere.
    Alfred Lord Tennison
    (da zio walt)

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