lunedì 5 dicembre 2011

ballata in rosso

L’autodistruzione di cui l’uomo è capace è nota a chiunque abbia studiato un minimo di storia. Quello che sempre sorprende è però l’ostinato masochismo in alcuni particolari momenti.  Davanti a un’eruzione vulcanica, un’inondazione, un terremoto possiamo arrabbiarci se abbiamo costruito una città sulle pendici del vulcano, se otturiamo corsi d’acqua volontariamente o se piazziamo una scuola di sabbia su una falda tellurica. In sostanza, però, l’evento naturale non dipende da noi. Abbiamo invece inventato noi: armi di distruzione di massa, un sistema economico che lascia la stragrande maggioranza della popolazione nella miseria, un sistema finanziario che ora ci dice cosa è possibile e cosa no e a questo ci pieghiamo. Abbiamo inventato noi la moneta, il suo valore, abbiamo fermato noi la controvertibilità dell’oro, abbiamo stimato noi maggiormente un titolo di stato rispetto alla vita delle persone. Ora noi siamo incapaci di pensare a un modello nuovo, siamo ineluttabilmente davanti a un destino di oscillazioni finanziare che decidono del nostro futuro senza nessuna apparente guida.
È la nostra quotidianità ormai; una follia in cui i folli dilagano spacciandosi per nuova opposizione. I leghisti sono davvero convinti che esiste “la Padania” e che essa debba unirsi ad Austria e Germania, vantando crediti e presunta superiorità. Intanto da “padano” dico che la stragrande maggioranza di chi vive al nord reputa i leghisti dei pazzi, inoltre dico che la lega, nella sua violenta ignoranza,  ripropone il modello dei forti con i forti per opprimere i poveri, è l’idea  che si ripete amplificata dalle storpiate labbra di chi è stato al potere fino a ieri e vorrebbe tornarci quanto prima che proprio muove a nausea.
IoLiOdioINazistiDellIllinois

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