venerdì 9 dicembre 2011

Matrimonio in bianco o in nero?

"I am not racist. I will tell you that. I am not prejudiced against any race of people, have never in my lifetime spoke evil about a race”.
Una dichiarazione così precisa dovrebbe, forse, in primo luogo farci contenti, meglio un uomo contrario al razzismo che un kukluxklanista. Se però la studiamo approfonditamente appare subito chiaro che se una persona deve fare pubblica ammissione di non razzismo o davvero lo è oppure, più probabile, deve difendersi da una qualche accusa.
Le parole soprariportate sono quelle di Melvin Thompson, un perfetto sconosciuto, pastore di una chiesa battista, venuto alla ribalta grazie alla nuova “legge” istituita nella sua chiesa: PROIBITI I MATRIMONI TRA MEMBRI DI RAZZE DIVERSE, “parties of such marriages will not be received as members, nor will they be used in worship services and other church functions, with the exception being funerals”.
Come può Thompson definirsi non razzista dopo che ha messo in piedi questa follia? Semplice, dichiarando questa scelta necessaria per preservare l’unità della comunità.
Non essendo mancate le proteste è arrivata, in breve tempo una dichiarazione dall’Associazione Nazionale delle Chiese Battiste: “Recently, the action of a Free Will Baptist church in the state of Kentucky raised questions regarding the position of the National Association of Free Will Baptists on interracial couples. This statement is intended to bring clarity to the subject. The National Association of Free Will Baptists does not have an official policy regarding interracial couples because it has not been an issue in the denomination. The Free Will Baptist Treatise neither condemns nor disallows marriage between a man and woman of different races. Free Will Baptists have historically championed the rights and dignity of all people, regardless of race. The denomination's leadership in the abolition movement is evidence of that fact. Free Will Baptists currently spend millions of dollars each year to take the good news of Jesus Christ to people of every race. Many interracial couples are members of Free Will Baptist churches. They are loved, accepted, and respected by their congregations. It is unfair and inaccurate to characterize the denomination as racist. It is our understanding that steps are being taken by the church in question to reverse its decision. We encourage the church to follow through with this action. Leaders from the local conference and state association in Kentucky are working with the church to resolve this matter”.
Mi permetto solo di dire, in modo laico e provocatorio, che, essendo loro impegnati nel portare la “parola di Gesù Cristo ai popoli di tutte le razze”, dovrebbero ricordarsi che quel Gesù Cristo di cui parlano non aveva, di certo, la pelle bianca.
octavio

1 commento:

  1. E' risaputo che chi dice di non essere razzista, per la maggior parte delle volte, invece lo è.

    Nessuno al mondo può proibire un unione quando ci si ama !




    (Nessuno al mondo può proibire un unione quando ci si ama davvero!)

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