giovedì 5 gennaio 2012

Hacer màs, sentirse mejor, vivir mas tiempo

Questo è il loro motto, accattivante e pieno di responsabilità. nella homepage lo trovate precisato meglio e dunque potete leggere questo: “Queremos mejorar la calidad de vida de las personas, permitiéndoles hacer más, sentirse mejor y vivir más tiempo. Cada uno de quienes formamos parte de GlaxoSmithKline Argentina, guiamos día a día nuestro esfuerzo, capacidad y creatividad hacia el logro de esta misión, conscientes del gran desafío que ello implica”.
Se però andate un po’ più al fondo della questione, se cercate meglio scoprirete anche questo: “Asumimos nuestro compromiso con el entusiasmo de los emprendedores y el ímpetu que despierta la búsqueda permanente de la innovación. Valoramos el desempeño alcanzado con integridad. Lograremos el éxito como líderes a nivel mundial con todos y cada uno de nuestros empleados, quienes brindan su colaboración en forma apasionada y con un sentido de urgencia sin igual”.
Ecco, sapere che li spinge “l’entusiasmo degli imprenditori” e “la ricerca permanente dell’innovazione”, la ricerca, quindi, del denaro, a me un po’ inquieta, soprattutto perchè stiamo parlando della GlaxoSmithKline e, dunque, di un colosso dell’industria farmaceutica.
Tutto questo per introdurvi alla notizia: la GSK è stata multata, per una somma pari a circa 180 mila euro, per aver compiuto irregolarità nell’ottenere il consenso da genitori poveri di figli poveri per i test di diversi vaccini contro polmonite e otite: 14 sono morti.
Quindi, così è andata: la GSK aveva bisogno di testare nuove medicine create con lo “spirito positivo” di cui sopra,a vendo una sede in Argentina e sapendo che i poveri si aggrappano a tutto (sopratutto se si tratta della salute dei loro figli) non ci pensano due volte, quei bambini saranno le loro cavie. Vanno dunque alla ricerca affannosa delle persone adatte, non certo per sostenere meglio le cure ma per poter essere abbindolati meglio, fanno firmare le liberatorie a chiunque passa davanti a loro: nonni, minorenni, persone sotto effetto di sostanze stupefacenti, e iniettano, senza troppo indugiare, il loro veleno.
Questa è la vera è propria, odierna, corsa all’oro.
octavio

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