martedì 21 settembre 2010

Caccia alle streghe

Il Papa va a Londra e il mondo si ferma, tutti ascoltano le sue parole, tutti vogliono vedere come uscirà dai problemi che in questi anni la Chiesa ha mostrato di avere. Dall’altro lato se il Papa viaggia la sicurezza deve lavorare da matti per mantenere vivo il rappresentante del Dio cristiano sulla Terra. Quando personaggi di questo livello si muovono è chiaro che sbuca il terrorismo islamico (in particolar modo se viaggiano quelli cristiani, perché se viaggia il Dalai Lama non c’è quasi mai il rischio di terrorismo islamico) e Scotland Yard lo ha capito subito e subito si è mosso, viaggiava a notizia che si volesse organizzare un attentato al Papa e così i primi 6 netturbini arabi (non musulmani ma ci tengo a sottolineare arabi) che gli sono passati sotto le mani li ha arrestati per poi rilasciarli la domenica stessa data la mancanza di prove. Questo fatto a portato alla ribalta due pensieri forti in tutte le menti del genere umano benpensante cristiano o occidentale in genere: 1. è proprio vero che il Papa è un mito perché rischiava l’attentato 2. il mondo musulmano è tutto fatto da terroristi.
L’altro fatto degno di nota è che sono stati arrestati proprio loro perché qualcuno (non si sa bene chi) è andato a testimoniare rispetto alle loro conversazioni durante la pausa pranzo e questo è molto grave perché com’è successo a Londra può succedere in ogni parte del mondo: siamo tornati al tempo delle streghe e tutti controllano tutti solo per avere il piacere di contare quante persone è riuscito a condannare uno sulla base delle chiacchiere. Non c’è più rispetto per nessuno, tutti ormai vogliono provare il gusto di condannare in fretta qualcuno solo sulla base del pettegolezzo quotidiano.
octavio

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