domenica 12 settembre 2010

La storia non è maestra di nulla

Ieri si ricordava l’attacco alle Torri Gemelle, nella commemorazione un pazzo faceva capolino e parlava di bruciare il Corano, queste notizie hanno oscurato l’attenzione (se ce n’è mai stata da parte del mondo occidentale) su Gaza.
Lunedì sera un (attenzione eh, ho detto uno) colpo di mortaio veniva sparato da Gaza verso i territori israeliani sul confine non causando nulla di grave, né feriti né danni. Un atto ingiustificato e sbagliato che mina i dialoghi di pace. Positivamente pensavo che Israele, non avendo risposto subito all’attacco non avrebbe più risposto e invece ha aspettato (la vendetta, si sa, è un piatto che va servito freddo) fino al giorno dei preparativi per la commemorazione di ‘aid al fitr, festa di fine Ramadan. Ieri quindi, mentre la gente era tutta per le strade e per i mercati a fare acquisti sono partiti gli F16 e hanno così bombardato: un missile nella zona occidentale della Striscia di gaza ferendo centinaia di persone, un missile a Gaza City senza riportare danni, tre razzi a Rafah distruggendo molte case e l’area mercato dove appunto si accalcava la gente, infine i carri armati stanziati a Beit Hanoun hanno sparato sulle coltivazioni distruggendole in grande quantità. Una risposta che come sempre non ha misure e non ha limiti, una risposta che usa il minimo attacco nemico solo per poter portar avanti la sua politica colonialista e razzista.
I miei commenti sono ormai ripetitivi, forse vi ho anche un po’ stancato. Mi limiterò spesso a darvi solo la notizia, i miei commenti ormai li sapete già. Il nostro blog ieri sperava in una rimembranza dell’attacco terroristico come mezzo per imparare e non ripetere. Questa è la dimostrazione che non c’è interesse in nulla se non nel Dio Denaro. Se non si esce da questa logica tutti i discorsi saranno sempre belli ed emozionanti ma pur sempre semplici parole al vento.
michael

Nessun commento:

Posta un commento