giovedì 9 settembre 2010

Leggi ad personam?


In Perù infuoca la protesta, giusta e fondamentale per fermare una legge assurda e inutile sullo stampo delle leggi “salvaculo” che si fanno in Italia. È stata infatti approvata dal Governo peruviano una legge che permette di chiudere i processi che si trascinano troppo a lungo nel tempo senza mai avere una sentenza. Fino a qui no ci sarebbe nulla di male, anzi ben vengano leggi così, ma questa legge sarà valido per tutti solo e forse nel 2012, quella approvata recentemente recita precisamente così: legge che permette di chiudere i processi lunghi per i militari e i poliziotti accusati di violazione dei diritti umani.
La giustificazione è che intanto si mette avanti una legge che possa aiutare i militari ma che poi sarà valida per tutte le persone, per tutti i casi e per tutti i delitti. Non credo che ci sia bisogno di molti commenti ma alcuni sottolineature vanno fatte.
1. Perché si pensa sempre prima all’esercito e alla polizia che alla povera gente? Solo perché si deve difendere la figura di merda che si fa quando i militari si inorgogliscono del loro potere e danneggiano tutto e tutti?
2. Se la legge è una legge per accorciare i processi e per avere una sentenza definitiva è giusto, non si può martirizzare un imputato solo perché i tribunali non lavorano, ma se questa è una legge, come è, per nascondere la violenza allora è l’assurdità più grossa che possa esistere.
3. È ingiusto, assurdo e da combattere un Governo che emana leggi che sono contro il suo popolo e solo a vantaggio di pochi. Se la legge è uguale per tutti così deve essere, ma è anche vero che ormai nessuno ci crede più a questa diceria.
octavio

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