lunedì 28 novembre 2011

Polizia sanguinaria

“La Policía es la organización delictiva más peligrosa del país”.
Questo è quanto fuoriesce, finalmente, da uno studio realizzato dall’UNAH, l’Università Nazionale di Honduras. Lo studio concretizzato da centinaia di prove inizia dopo che due ragazzi il 22 di ottobre scorso sono stati brutalmente assassinati da due poliziotti proprio all’interno dell’università.
Io vorrei evidenziare la parte della ricerca in cui si sottolineano i motivi di questa pericolosità: 1. perché agisce sotto protezione della legge statale 2. perché è finanziata con le tasse che pagano i cittadini.
In un paese così povero e così violento non poter nemmeno più confidare nelle forze di protezione è davvero spaventoso, certo non è nulla di strano. Io sono “felice” oggi per il fatto che il popolo honduregno continua ad infangare il nome di Lobo e continua a denunciare il suo operato. Io da tempo ripeto che in Honduras ci troviamo di fronte a una dittatura violenta e sanguinaria che trova nel comandante, ovviamente Lobo, e nei sottoposti tuttofare esercito e polizia.
“En la gran mayoría de casos delictivos, la Policía es en la práctica quien dirige la investigación criminal, aunque por ley esta es función del Ministerio Público a través de los fiscales” continua il testo, questo è ancora più pericoloso per la popolazione tutta, anche del fatto che gli agenti siano violenti. Perché? Perché se è la polizia che segue e conclude le indagini significa che è la stessa polizia che decide che cosa indagare e che cosa no, che cosa seguire in modo accelerato e che cosa no, che cosa manipolare e che cosa no. Cioè, in poche parole, se salvare la vita a un criminale o meno, a seconda che questo sia corrotto o corruttore.
Il popolo honduregno ha aperto gli occhi da tempo, chi, come me, segue le vicissitudini centroamericane, ha aperto gli occhi da tempo, quando apriranno gli occhi i pezzi grossi?
octavio

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