venerdì 18 febbraio 2011

Anche i morti sotto assedio

Sapete cosa significa essere un mostro? Per i bambini è qualcuno di deforme, cattivo e spesso folle, per me è chi gioca con gli esseri umani, li fa soffrire o gli rovina la vita. Laurent Gbagbo è la massimo espressione di questa definizione mia personale di mostro. Non si aveva alcun dubbio sugli omicidi durante il periodo elettorale, si sa palesemente che dopo i risultati i morti non sono cessati proprio a causa del presidente uscente ma che non si sente tale. Ora però Gbagbo è andato oltre, non soddisfatto dei morti causati ha deciso di non restituire i corpi ai famigliari e di mettere i militari davanti a tutti gli obitori dello Stato a controllare ingressi e uscite. Nessuna persona “scomoda” o che potrebbe rivelare qualcosa può entrare, in generale nessuna persona parla perché sa che in quel modo è certo di entrare negli obitori, ma da cadavere.
Con la stessa lucidità con cui ha eseguito queste azioni orrende contro l’umanità Gbagbo decide la nazionalizzazione di alcune filiali di banche straniere che, dopo il crollo della situazione politica, avevano rapidamente capito che era meglio ritirarsi. Lo Stato ne assume il controllo e il presidente assicura che i dipendenti non verranno penalizzati.
Ora dovete spiegarmi come può un uomo così spregevole e arrogante, oltre che assassino, essere ancora al potere. Si sono fatte guerre su guerre per scacciare i cattivi che erano al potere, guerre che hanno ucciso milioni di civili e che erano giustificate proprio perché bisogna salvare i civili; perché qui nessuno interviene? Che cosa dovrà ancora fare Gbagbo prima che qualcuno dica “Ora basta!”? Chi è che lo sostiene così tanto da non permettere che venga tolto da quello scranno così ambito e così sporco di sangue?

Dans les battements de tes mains d’ange,
J’entends tous les tams-tams accordés,
Toutes les chansons de l’Univers.
Et lorsque je les tiens, tes mains,
Je tiens toutes les mains roses des Aurores,
Toutes les mains vierges des Espoirs,
La main des siècles en guipure au temps,
La main des Etres.
Bernard Dadie’

octavio

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