mercoledì 23 febbraio 2011

il grande illusionista

Il "gioco" che è riuscito all'impostore che siede al posto del governante è un grande spettacolo illusionista. Innanzitutto il potere mediatico che gli è stato gentilmente concesso ha reso possibile allestire il teatro, trovare i migliori effetti speciali, ingaggiare le prime donne di turno, apparecchiare il tutto e metterci a sedere a teatro.
Seduti sulle sue comode poltrone abbiamo assistio il Prestigiatore finchè egli è riuscito a non farci più uscire dalla sala, alcuni in prima fila, altri sui loggioni, i più in "piccionaia" ma tutti a teatro ad assistere ad un solo spettacolo ripetuto all'infinito.
Vediamo qualche atto dello spettacolo:
scalata al potere: l'Illusinista nel primo atto entra nel magico mondo dei "gran maestri" accresce il suo potere mediatico e costruisce una cittadina dedicata solo a lui. Tutto questo il Grande Illusionista lo chiama sviluppo, imprenditoria, economia, liberismo. L'illusione comuncia, sta già prendendo il controllo dell'informazione, del Quarto Potere ma fa passare questa prima mossa come democratica...  
politica interna: due soli partiti sono più facili da governare, manipolare, orientare, comandare rispetto ai tanti tipici italiani. Ci mette qualche anno ma alla fine, con una legge che un suo assistente non troppo sottile nell'arte illusoria chiama apertamente "porcata", ecco il parlamento che vuole: uomini e donne decisi dalle segreterie dei pochi partiti rimasti. Magia! questa non è partitocrazia ma "bipolarismo"!  Fa sempre più esclusivamente il suo interesse ma a noi in sala dice che sono "riforme", il Parlamento è inutilizzato tutto avviene a casa sua almeno fino a quando qualche "telespalla" non si stanca e lo mette un pò in difficoltà. Nessun problema il Grande Illusionista compra i vecchi amici di "telespalla" e con una grande magia li fa passare per "responsabili". Comincia a guardare al colle più alto e pensa: "chissà quante magie potrei fare da li...".
terzo atto, politica estera: l'Europa non piace al nostro Mago, non ridono alle sue battute, la Cancelliera tedesca non si fida a venire a cena a casa sua... gioco di luci! Daremo la colpa di tutto questo all'azione di certi giornalisti e magistrati e voilà è visto dalla platea come povera vittima. Con chi si trova bene il nostro illusionista? Non certo difensori della democrazia, imbarazzante serve qualcosa di più di un gioco di luci.... BUM! Il teatro è scosso da effetti speciali incredibili un'intera squadra di calcio passa trionfante, un terremoto è trasformato in un G8, uno scandalo sessuale in una persecuzione, la mancanza di lavoro in "bamboccionismo", la fine dell'istruzione pubblica in "nuove opportunità" e la magia è fatta... i tiranni suoi amici sono persone per bene che aiuteranno il Paese con energia, lavoro e denaro, si è proprio un bravo illusionista magari ha convinto anche se stesso.
"Nascondi ciò che sono e aiutami a trovare la maschera più adatta alle mie intenzioni".

IoLiOdioINazistiDellIllinois

Nessun commento:

Posta un commento