lunedì 30 maggio 2011

Ferma la nave, la nostra voce a sentire!

Calma, i risultati dei ballottaggi sono veri è successo davvero, respiriamo con calma e riflettiamo. Milano ha preferito cambiare pagina contro ogni pronostico, contro ogni convenzione già firmata, appalto già assegnato, affare già fatto. Napoli ha fatto la svolta nella svolta, bocciata la vecchia giunta ha comunque irriso il candidato di destra e sorriso a un'esperienza sicuramente nuova, non sono un ultras del neo sindaco di Napoli ma ammetto che la sfida mi affascina. Fermiamoci alle due città simbolo così lontane e oggi così vicine. Credo che il successo sia dovuto soprattutto a quel pluralismo che è innato nel nostro Paese e che invano PDL e PD hanno cercato di estirpare, chi ha vinto oggi sono persone credibili in corsa grazie alle primarie o al voto popolare non sono certo il parto asfittico delle segreteie di Partito. Sono quindi lieto che si invochi una legge elettorale che ridia la possibilità di decidere i propri rappresentanti che metta fine allo scempio del parlamento fantoccio lontano da Dio e dagli uomini. Le urne hanno finalemente fatto il funerale a un Governo che sarebbe dovuto cadere a dicembre  e che solo l'improvvisa "conversione" di venti parlamentari ha salvato. Berlusconi è delegittimato e la coalizione con la Lega paga il "me ne frego" che hanno fatto riecheggiare tra i loro stessi elettori sempre meno appassionati alla cosa pubblica in particolare e a qualsiasi cosa in generale. Anche la sproporzione dei budget dei candidati milanesi è una boccata di ossigeno per chi si sente preso in giro da una classe dirigente che è in realtà un immenso peso economico per il Paese. Coraggio dunque continuaimo su questa onda e affossiamo il despota con 4 (speriamo siano 4) bei "sì" al referendum del 12 e 13 giugno!
IoLiOdioINazistiDellIllinois 

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