lunedì 10 maggio 2010

IX legislatura regionale

Ieri sera mi viene la folgorante idea di andare a vedere, questa mattina, l'insediamento del consiglio regionale dell'Emilia Romagna. Così stamattina, sei minuti prima dell'alba, prendo un decrepito regionale che si muove come un elefante tossico, come quelli del piccolo circo che veniva nel paesello quando ero piccolo insomma... fendo la folla che vuole sedersi... "fletto i muscoli" (ieri sera ho letto rat-man) e occupo un sedile, subito dopo riprendo il sogno interrotto poc'anzi... mi svegliano: "scusi, sta sbavando"... "a si?!! Mi scusi è che... zzzzz" mi riaddormento. Il mio infallibile orologio biologico mi dice che siamo a Bologna... "fletto i muscoli" e sono sul binario... la strada è lunga a piedi ma così facendo mi sveglio... Viale Aldo Moro (tra l'altro ieri era l'anniversario) è pieno di "piumini" graminacee, polvere, tutto quello che fa starnutire insomma... finisco i fazzoletti... Arrivo con quel leggero anticipo che ho sempre quando non ho assolutamente fretta (chissà perchè poi?). All'ingresso riservato a quelli che contano (uno, due, tre, quattro...) c'è un volantinaggio CGIL, un cartello indica l'ingresso per il pubblico, quelli che non contano insomma, (tre, sette, nove...). Chiuso. Arriva la sicurezza mi scruta... "è troppo presto aspetti fuori"... sommerso dai piumini e starnutente "fletto i muscoli" e mi siedo su una pecca... "scusi, sta sbavando"... mi alzo, ora posso entrare, lascio il documento mi danno il pass... La zona riservata al pubblico si riempe di soggetti variopinti... un gruppo di giovani rasta (mi viene da schierarli verso sinistra) un gruppo di signori distinti e curati (gli inservienti?) Giornalisti, fotografi, felpe con lo stemma a "cinque stelle.it". Giù nell'arena dell'agone politico i tecnici perfezionano le ultime poltrone... Si spalancano le porte ed entrano i 49 eletti (uno era malato)... Elegantissimi, classe, dignità "guardi che sono gli inservienti e i giornalisti"... giusto! Poi arrivano effettivamente gli eletti. (nota di colore: all'ingresso dei leghisti i microfoni cominciano a fischiare! Vecchia fabbricazione emiliana immagino...). Gli illustri personaggi si scambiano strette di mano per la gioia dei fotografi che scattano a ripetizione (macchine digitali, se avessero dovuto sviluppare ogni scatto andavano in rovina). Cominciano le procedure, l'attenzione cala, c'è una piccola lite sui posti da Questore e poc'altro... gran burocrazia insomma (due ore). Ammetto di non essere rimasto fino alla fine... probabilmente stanno finendo adesso... quando ho sentito uno dei neoeletti dal palco citare Vasco Rossi ( senza offesa al grande cantante) mi sono detto: "o tempora! o mores!" perchè mai citare grandi politici o teorici del vivere comune? Auguri per un buon lavoro comunque...e sfilando le maglie della sicurezza ho ripreso la mia carta d'identità e son tornato "a riveder i piumini".
IoLiOdioINazistiDellIllinois

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